Titolo Proprio: Phoenicuro [Codirosso] femmina con falso sicomoro
Autore: Cristoforo Coriolano
Tipologia: Sculptor
Soggetto: Animale
Collocazione: p. 747
Classificazione: Filosofia
IconClass: 25F39(CODIROSSO)
Datazione Stimata: 1600
Tecnica: Xilografia
Dimensioni (altezza x base, centimetri): 7,8 x 11
Tag: uccello , coda , podice ,

L’illustrazione raffigura un uccello che Aristotele, seguito poi da Plinio, confuse con l’eritaco, cioè il pettirosso. Secondo Aristotele, infatti, i due uccelli si trasformavano l’uno nell’altro: eritaco durante l’inverno e phoenicurus durante l’estate. Teodoro Gaza tradusse il nome latino come ruticilla. A Bologna era chiamato “cul rosso” per il caratteristico podice (sottocoda) di colore rossastro.
Di questo uccello esistevano diverse specie; Aldrovandi ne osservò quattro, e questa immagine raffigura la seconda, nella quale è presentato un esemplare femminile. Rispetto al maschio, il piumaggio appare più tenue e pallido, tendente maggiormente al grigio; le ali volgono al nero e le penne bianche risultano più evidenti. La caratteristica coda dal podice rossastro è identica a quella del maschio.
Nella xilografia è raffigurato accanto a una pianta di falso sicomoro. L’uccello è identificabile con il codirosso.
Immagine aderente
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